CREMAZIONE

Negli ultimi anni la scelta del rito funerario della cremazione, di tradizione molto antica, è in crescita.
L’autorizzazione alla cremazione viene rilasciata dal Comune ove si è verificato il decesso; le condizioni per il rilascio sono le seguenti:

a) l’esistenza di una disposizione testamentaria;

b) la dichiarazione del coniuge o, in assenza, della maggioranza dei parenti più prossimi con pari grado di parentela, resa davanti all’Ufficiale di Stato Civile (processo verbale).

c) l’iscrizione ad un’Associazione riconosciuta avente tra i propri fini la cremazione degli associati;
La C.O.F. può iscrivere le persone che ne facciano richiesta ad un associazione di cremazione.
La  cremazione,  inoltre,  può  essere  autorizzata  solo  quando  dal certificato medico risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato, oppure quando l’Autorità Giudiziaria abbia dato  il nulla osta alla cremazione, nei casi di morte sospetta.

LA TUMULAZIONE DELLE CENERI

L’urna cineraria può essere tumulata in una celletta apposita oppure all'interno di una tomba dove già è presente un altro defunto.

LA DISPERSIONE DELLE CENERI

La dispersione delle ceneri viene autorizzata, secondo la volontà scritta espressa in vita dal defunto,
dall’Ufficiale di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso.
La  dispersione  è  consentita  in  apposite  aree  del  Cimitero  o
in aree all’aperto. É anche consentita in natura: in mare, nei laghi, nei fiumi in montagna e comunque lontana dai luoghi abitati.

L'AFFIDAMENTO DELLE CENERI

L’urna cineraria può essere affidata ai famigliari.in presenza di uno di questi casi:

-la dichiarazione del coniuge o, in assenza, della maggioranza dei parenti più prossimi con pari grado di parentela, resa davanti all’Ufficiale di Stato Civile.
L'urna deve essere conservata in un luogo confinato e stabile, protetta da possibili asportazioni, aperture o rotture accidentali.